Abbiamo avuto modo d’intervistare a caldo Davide Cimolai, constatando l’amarezza del portacolori del team Israel Start-up Nation per una vittoria sfumata. Il velocista friulano ha comunque ottenuto un piazzamento d’onore che può trasmettergli la convinzione di aver saputo mettersi dietro autorevoli colleghi quali Sagan e Viviani.
Nell’intervista ci ha confessato di essersi accordo solo negli ultimi 200 metri che Taco Van der Hoorn era rimasto da solo davanti, ed era ormai irraggiungibile.