Una tappa interessante la numero 14, che prevedeva il traguardo sul mitico Zoncolan. Una frazione nella quale il team Androni Giocattoli-Sidermec ha inteso lanciare nella fuga che ha caratterizzato la giornata, uno dei suoi atleti più promettenti, l’ucraino Andrii Ponomar. Il corridore più giovane tra i partecipanti al Giro d’Italia 104.
Approfittando del viaggio verso l’albergo, si è concesso ai nostri microfoni il general manager della sua formazione, l’esperto e competente Gianni Savio, che ha avuto modo di spiegare alcune dinamiche per le quali questo corridore che il prossimo settembre festeggerà 19 anni, campione europeo tra gli juniores, si è trovato all’attacco in una frazione così difficile.
Non potevamo rinunciare di chiedere a Savio le sue impressioni e le sue analisi sulla corsa rosa che oggi ha completato i due terzi del programma, scivolando in tale disamina a parlare inevitabilmente del suo ex pupillo che qualche anno fa fece debuttare nella categoria maggiore, l’attuale maglia rosa Egan Bernal.