Per quanto tappa difficile, la frazione dello Zoncolan ha rappresentato soltanto la prima di una serie di frazioni molto insidiose che decideranno le sorti dell’edizione 2021 del Giro d’Italia. La montagna della Carnia ha messo in luce una volta di più la maglia rosa Egan Bernal che approfittando del suo scatto micidiale, ha guadagnato secondi preziosi in classifica generale su tutti i suoi principali avversari.
Quello che sembra a questo punto assumere le sembianze del suo principale antagonista risulta essere Simon Yates.
Ne abbiamo parlato a tale proposito con Brent Copeland, general manager del team Bikeexchange.
Il dirigente della formazione australiana avverte la necessità di ricorrere all’inventiva per cercare di rovesciare le sorti di una corsa che adesso può apparire stabilmente nelle mani del colombiano e della sua fortissima formazione.