Foto © www.lavuelta.es © Unipublic/Charly Lopez
Sembra non esistere la monotonia alla Vuelta España, per quanto la frazione numero 14, la Don Benito-Pico Villuercas di 165,7 km si annunciasse complicata e ricca di insidie. Anzi, a ben vedere, era ipotizzabile addirittura un maggior confronto e conseguenti maggior distacchi tra i leader della classifica generale. Tuttavia, l’agonismo non è mancato, sia pure suddiviso in due contesti ben distinti: la ricerca della vittoria di tappa e la sfida tra i vari contendenti alla maglia roja.
Nel distinguo c’è da sottolineare appunto la fuga di giornata della quale fanno parte 18 uomini, che prende slancio dopo appena 8 km di corsa. Romain Bardet e Tom Pidcock gli elementi più rappresentativi del tentativo e alla fine, sarà proprio il corridore francese del Team DSM ad aggiudicarsi in solitario la frazione sull’arrivo posto in vetta, ai 1580 metri slm del Pico Villuercas. 44 i secondi che hanno separato Bardet dalla coppia composta da Jesús Herrada e Jay Vine, che vanno a piazzarsi rispettivamente al e posto dell’ordine d’arrivo.
Una menzione particolare la merita l’australiano, terzo classificato, vittima di un incidente che poteva prevedere conseguenze molto più gravi. Un’operazione maldestra che lo ha visto protagonista a poco più di 30 Km dal traguardo, insieme al conducente dell’ammiraglia dell’Alpecin-Fenix, che ha reso inevitabile la caduta sull’asfalto del corridore. Da immaginarlo ormai prossimo al ritiro, a rivederlo nelle convulse fasi finali indomito protagonista, nel cercare di realizzare un ormai difficile ricongiungimento all’ormai imprendibile transalpino.
Dietro, tra gli uomini di classifica, si è consumato un controllo fin troppo accentuato, con il leader, il norvegese Odd Christian Eiking, capace di limitare a 20” il distacco di giornata da Roglic e appena 4” quello accusato su Martin, il corridore più vicino in classifica generale.
Lo sloveno Roglic si è dimostrato insieme alla sua squadra, sempre attento e guardingo, limitandosi a sferrare l’attacco negli ultimi metri, in prossimità del traguardo. Un’azione alla quale hanno tenuto testa soltanto i soliti Mas, Bernal (apparso in crescendo di condizione) e Haig, che ha consentito al capitano del team Jumbo Visma di annullare quasi del tutto il tentativo operato a meno di 3 Km dal traguardo dal colombiano Miguel Ángel López, che alla fine ha dovuto accontentarsi di aver recuperato solo 4” sullo sloveno attualmente super favorito per la vittoria finale.

Profilo altimetrico tappa numero 14  / Don Benito > Pico Villuercas 165,7 km 

Profilo altimetrico tappa numero 15  / Navalmoral de la Mata > El Barraco 197,5 km